Capire la politica

Il governo Conte

Il Governo Conte è nato il 1 giugno 2018, 89 giorni dopo le elezioni politiche del 4 marzo, sostenuto da una maggioranza parlamentare composta da Movimento 5 Stelle e Lega. Il Governo Conte ha acquisito pieni poteri il 6 giugno 2018 ottenendo la fiducia della Camera con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti, mentre al Senato la fiducia era stata votata il 5 giugno 2018 con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.

Elezioni politiche 4 marzo 2018: chi ha vinto

I risultati delle elezioni per il rinnovo del Parlamento del 4 marzo 2018 hanno mutato lo scenario politico che si era consolidato durante la XVII legislatura e determinato una situazione di stallo in Parlamento, come nelle elezioni politiche del 2013. Infatti, nessuno degli schieramenti in competizione ha ottenuto un numero di seggi sufficiente per formare una maggioranza parlamentare.

Chi ha governato l'Italia durante la XVII legislatura?

Durante la XVII legislatura della Repubblica italiana si sono alternati tre governi guidati, in successione, da Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. Tutti e tre i Presidenti del consiglio sono stati espressi dal Partito Democratico. Per questa ragione, una parte dell'opinione pubblica potrebbe pensare che il PD abbia governato autonomamente il paese negli ultimi 5 anni. Non è cosi.

La situazione politica italiana

La politica italiana è oggi incardinata su un sistema dei partiti tripolare. Prima delle elezioni politiche del 2013 la politica italiana era basata sul bipolarismo.

Il Governo Gentiloni

Il Governo Gentiloni si è insediato il 12 Dicembre 2016 come successore del Governo Renzi senza tuttavia determinare un avvicendamento politico dell'esecutivo, poiché la maggioranza parlamentare a sostegno del governo è rimasta sostanzialmente la stessa.

Sistema elettorale con primarie e due coalizioni

A titolo esemplificativo, per meglio comprendere il funzionamento ideale della forma di governo parlamentare, si ipotizza un sistema elettorale con primarie e due sole coalizioni. In sintesi, si immagina un sistema elettorale a doppio turno, ispirato al metodo delle primarie di coalizione, dove le elezioni primarie sarebbero utilizzate per determinare la composizione delle coalizioni piuttosto che i leader delle coalizioni.

Sistema elettorale e instabilità dei governi nella politica italiana

I sistemi elettorali finora adottati in Italia per il rinnovo del Parlamento, in connessione con la forma di governo parlamentare e la frammentazione del sistema politico, non sono mai riusciti a contemperare le esigenze di governabilità e rappresentatività e sono per questo considerati come una delle principali cause della instabilità dei governi che ha caratterizzato la storia istituzionale italiana dal dopoguerra ad oggi.

Governabilità e rappresentatività nella forma di governo parlamentare

Nel linguaggio politico, per governabilità si intende una situazione di equilibrio sociale, economico e istituzionale per cui la continuità dell'azione di governo non è ostacolata da situazioni anomale o eccezionali. Non esiste, tuttavia, una definizione comunemente e concordemente accettata di governabilità ma, in riferimento a determinati periodi storici caratterizzati da “crisi di governabilità”, si preferisce piuttosto parlare di “ingovernabilità” analizzandone le cause.