Spesso la politica sembra complicata o lontana dalla vita quotidiana delle persone, sia per la complessità degli argomenti trattati che per la distanza delle istituzioni democratiche, ma di fatto le scelte politiche determinano il benessere del popolo e il futuro della società. Conoscere da cittadino a cosa serve e come funziona la politica aiuta a fare scelte consapevoli per se stessi e per la propria famiglia.

Seguire le vicende politiche e ricordare quanto accaduto negli anni, se non nei mesi passati, è sempre più difficile. I mass media e i partiti politici bombardano i cittadini con un continuo flusso di notizie enfatizzate ed eccessivamente semplificate, poiché i soggetti politici tendono a propagandare una visione della realtà di parte o faziosa mentre i mass media mirano a catturare l'attenzione degli utenti spettacolarizzando ogni avvenimento politico. Per dare un'interpretazione coerente della situazione politica attuale bisogna fare riferimento a vicende politiche passate e mettere insieme i frammenti di una storia politica italiana travagliata e molto conflittuale. Solo ricordando il passato è possibile scegliere consapevolmente un indirizzo politico per il futuro.

Come in tutte le democrazie rappresentative i protagonisti delle vicende politiche sono i partiti, con i loro leader e i loro sostenitori. Anzi, a ben vedere i partiti siamo noi. I partiti politici sono infatti organizzazioni democratiche costituite dagli stessi cittadini al fine di costruire consenso attorno a una visione del futuro e accedere alle cariche pubbliche. Sebbene i partiti politici non godano più della considerazione di un tempo, essi sono un anello fondamentale del processo democratico, infatti la Costituzione della Repubblica italiana affida ai partiti l'onore e l'onere di fare da intermediari tra le istituzioni e i cittadini intesi come singoli individui (art. 49). Lo stato del sistema dei partiti indica infatti lo stato di salute di una democrazia. Se per un verso una democrazia senza partiti liberi e indipendenti è una democrazia di facciata, per l'altro verso il ricorso eccessivo dei partiti alla legittimazione popolare e alla demagogia costituisce un rischio reale per ogni democrazia, testimoniato dall'ascesa populista di personaggi tristemente famosi come Hitler e Stalin. Per disinnescare questo rischio, la Costituzione delle Repubblica italiana assegnando la sovranità al popolo sancisce che questa può essere esercitata solamente nelle forme e nei limiti stabiliti dalla stessa Costituzione (art. 1).

Il Governo Conte

Il Governo Conte è nato il 1 giugno 2018, 89 giorni dopo le elezioni politiche del 4 marzo, sostenuto da una maggioranza parlamentare composta da Movimento 5 Stelle e Lega. Il Governo Conte ha acquisito pieni poteri il 6 giugno 2018 ottenendo la fiducia della Camera con 350 voti favorevoli, 236 contrari e 35 astenuti, mentre al Senato la fiducia era stata votata il 5 giugno 2018 con 171 voti favorevoli, 117 contrari e 25 astenuti.

Immigrazione

Il tema dell'immigrazione è molto divisivo, sollecita l'emotività delle masse e genera spesso reazioni irrazionali. Inoltre, l'Italia si trova in una posizione geografica che rende difficile la gestione dei flussi migratori, essendo sia una terra di confine dell'Europa e del mondo occidentale che una penisola nel Mar Mediterraneo, un mare relativamente piccolo che i migranti attraversano anche con imbarcazioni di fortuna.

Unione Europea e politiche di coesione

L'Unione Europea è il risultato di una serie di accordi internazionali tra i principali Stati democratici del continente europeo che hanno avviato un processo di integrazione, prima economica e poi politica, attraverso la nascita di istituzioni autonome e rappresentative dei cittadini europei. L'Unione Europea ha, quindi, una doppia natura che si riflette anche nelle sue strutture organizzative.

La situazione politica italiana

La politica italiana è oggi incardinata su un sistema dei partiti tripolare. Prima delle elezioni politiche del 2013 la politica italiana era basata sul bipolarismo. A determinare un sistema dei partiti tripolare nella politica italiana è stata la rapida ascesa alle elezioni politiche del 2013 del Movimento 5 Stelle, assieme alla sua contrarietà ad ogni alleanza con altri partiti politici ovvero con uno degli altri due poli.