Politica nazionale

Governare in tempi di crisi. Risparmi e visione futura

Buona amministrazione

 

Il repentino precipitare della situazione economica, la dimensione del debito pubblico, la perdita di credibilità della classe politica e il progressivo allontanamento dal Paese reale, il cambiamento di Governo, sono stati tutti elementi che non solo come è ovvio hanno influenzato anche le politiche locali, ma soprattutto hanno completamente mutato il quadro generale e le priorità. 

Corruzione, clientelismo e voto di scambio in Italia

Clientelismo e corruzione

Corruzione, voto di scambio e clientelismo sono fenomeni piuttosto diffusi in Italia. Per rendersene conto basta leggere le notizie di cronaca o le statistiche giudiziarie. Questi fenomeni di devianza diventano sempre più devastanti essendo sfruttati dalla criminalità organizzata per insinuarsi nella rete di relazioni politiche ed economiche della classe dirigente, come evidenziato dall'inchiesta Mafia Capitale.

La spesa pubblica italiana

Andamento spesa pubblica italiana prezzi correnti

Il conto economico consolidato delle amministrazioni pubbliche italiane, pubblicato a Dicembre 2014 dall'ISTAT, riporta che il totale delle uscite complessive per l'anno 2013 è stato di 827.175 milioni (circa 827 miliardi) di Euro.

Per rilevare l'andamento nel tempo della spesa pubblica italiana possiamo mettere in relazione questo importo con l'ammontare della spesa pubblica negli anni precedenti il 2013.

La spesa pubblica

La spesa pubblica
Per spesa pubblica si intende l'insieme delle risorse finanziarie che vengono utilizzate dallo Stato ovvero dall'Amministrazione centrale, dagli enti previdenziali e dalle amministrazioni decentrate per: erogare servizi pubblici ai cittadini (pensioni e ammortizzatori sociali, sanità, istruzione, difesa, ordine pubblico, protezione civile, trasporti e infrastrutture, servizi culturali e informativi), far funzionare l'organizzazione statale (stipendi dei dipendenti pubblici, materiale di consumo, attrezzature e infrastrutture), ripianare il debito pubblico e pagare gli interessi.

Lo Stato italiano e la Costituzione repubblicana

Cartina dell'Italia con i colori della bandiera
Mentre le origini dello Stato italiano possono essere fatte risalire intorno all'anno mille, la Costituzione della Repubblica italiana è relativamente recente. La Costituzione della Repubblica Italiana fu promulgata il 27 Dicembre 1947 dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, ed entrò in vigore il 1° Gennaio 1948. L'attuazione della Costituzione repubblicana è stato un nodo cruciale della politica italiana nel II dopoguerra.

Il partito politico

Per il funzionamento delle moderne democrazie è fondamentale il ruolo svolto dalle forze politiche e sociali ed in particolare dal partito politico. I partiti politici sono i protagonisti della vita politica negli Stati democratici, poichè esercitano un ruolo determinante per il funzionamento degli organi costituzionali dello Stato e di altre istituzioni anche non statali.

Le soluzioni alla crisi economica italiana

Una immagine che evoca la crisi economica italiana

Come alcuni economisti hanno fatto notare, più che di crisi economica bisognerebbe parlare di "declino" poichè l'impoverimento del paese va avanti ormai da troppi anni e gli ostacoli che impediscono la crescita economica hanno caratteristiche strutturali. Quali potrebbero essere allora le soluzioni alla crisi economica italiana?

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