Il debito pubblico italiano torna a crescere

Banca d'Italia ha rilevato che il debito pubblico, dopo aver toccato il picco massimo nel mese di Luglio 2017 con un importo di circa 2.300,5 miliardi di Euro e dopo essere sceso di 21,3 miliardi nel mese di Agosto, è tornato a crescere a Settembre di 4,4 miliardi rispetto al mese precedente, attestandosi a 2.283,7 miliardi di Euro.

Con un debito pubblico pari al 132,6% del PIL nel 2016, quando il valore nominale del debito era pari a 2.217,9 miliardi di Euro, l'Italia non può certo dormire sonni tranquilli e infatti anche le istituzioni europee hanno espresso qualche perplessità sull'andamento dei conti pubblici italiani, in riferimento alla prossima manovra finanziaria (legge di bilancio 2018).

Il ministro dell'economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, ha rassicurato gli investitori internazionali confidando in un deciso calo del rapporto debito/PIL nel prossimo futuro grazie alla crescita del PIL nominale. La fiducia dei mercati finanziari non sembra comunque in discussione, confortata anche dai giudizi moderatamente positivi sull'andamento dell'economia italiana dell'agenzia di rating Standard & Poor's che recentemente ha migliorato il rating sul debito sovrano dell’Italia da BBB- a BBB.