Elezioni, governi e referendum

Il Governo Gentiloni

Il Governo Gentiloni si è insediato il 12 Dicembre 2016 come successore del Governo Renzi senza tuttavia determinare un avvicendamento politico dell'esecutivo, poiché la maggioranza parlamentare a sostegno del governo è rimasta sostanzialmente la stessa.

Risultati referendum costituzionale 2016

Il referendum confermativo sulle riforme costituzionali approvate dal Parlamento ha avuto esito negativo: il 59,11% dei cittadini ha bocciato la riforma contro il 40,89 % dei favorevoli. La riforma costituzionale 2016 è stata quindi cancellata. L'affluenza alle urne (68,48 %) è stata piuttosto alta rispetto alle previsioni, testimoniando quindi una larga partecipazione degli italiani al voto. Ma i risultati di questo referendum confermativo non possono essere letti solamente come una bocciatura della riforma costituzionale, poiché sembra che gli elettori abbiano espresso un voto sul governo Renzi piuttosto che sulla riforma.

Il Governo Renzi

Il Governo Renzi nasce per portare a compimento un ambizioso progetto politico che ne ha caratterizzato fortemente la natura e l'indirizzo, ma parte di questo progetto politico ha costituito una sorta di peccato originale che ne ha segnato la sorte assieme a quella dell'esecutivo.

Il progetto politico consisteva in un vasto programma di riforme, suddivise in due categorie: le riforme istituzionali e le riforme sociali ed economiche.

Il Governo Letta

Il Governo Letta vide la luce il 27 Aprile 2013, quando il Presidente del Consiglio incaricato, Enrico Letta, sciolse la riserva e annunciò la lista dei ministri, dopo più di due mesi dalle elezioni per il rinnovo del Parlamento del 24 e 25 Febbraio e dopo una settimana dalla rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica il 20 Aprile 2013.

La rielezione di Giorgio Napolitano a Presidente della Repubblica

Tra Marzo e Aprile del 2013 l'Italia ha attraversato un periodo molto difficile sul piano politico e istituzionale. Giorgio Napolitano dirà poi che "abbiamo vissuto un momento terribile". Bisognava, infatti, trovare una via d'uscita alla situazione di stallo che si era determinata in Parlamento in seguito ai risultati elettorali delle politiche del 24 e 25 Febbraio.

Parlamento: la situazione di stallo dopo le elezioni politiche 2013

Con le elezioni del 24 e 25 Febbraio 2013 la coalizione di centrosinistra pur avendo ottenuto il premio di maggioranza alla Camera non era riuscita a racimolare una maggioranza in Senato. Dopo il deludente risultato elettorale, il Partito Democratico il 6 Marzo convocò la direzione nella propria sede nazionale con all'ordine del giorno le elezioni politiche, le iniziative del PD e la relazione del Segretario Pier Luigi Bersani.

Elezioni politiche 2013: chi ha vinto

Rispetto alle previsioni dei sondaggi elettorali le elezioni politiche del 2013 hanno riservato non poche sorprese e sono state caratterizzate dall'impressionante ascesa del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, il primo partito alla Camera dei Deputati con il 25,55% dei consensi.

Il Governo Monti

Nel 2011, quando nei corridoi della politica si cominciò a parlare di un governo tecnico, era in corso la XVI legislatura del Parlamento ed il potere esecutivo era in mano al IV Governo Berlusconi, il sessantesimo governo della Repubblica Italiana formatosi subito dopo le elezioni politiche del 13 e 14 aprile 2008, dopo l'ennesimo scioglimento anticipato delle Camere del 6 febbraio 2008.