Analisi politica

Elezioni politiche 4 marzo 2018: chi ha vinto

I risultati delle elezioni per il rinnovo del Parlamento del 4 marzo 2018 hanno mutato lo scenario politico che si era consolidato durante la XVII legislatura e determinato una situazione di stallo in Parlamento, come nelle elezioni politiche del 2013. Infatti, nessuno degli schieramenti in competizione ha ottenuto un numero di seggi sufficiente per formare una maggioranza parlamentare.

Chi ha governato l'Italia durante la XVII legislatura?

Durante la XVII legislatura della Repubblica italiana si sono alternati tre governi guidati, in successione, da Enrico Letta, Matteo Renzi e Paolo Gentiloni. Tutti e tre i Presidenti del consiglio sono stati espressi dal Partito Democratico. Per questa ragione, una parte dell'opinione pubblica potrebbe pensare che il PD abbia governato autonomamente il paese negli ultimi 5 anni. Non è cosi.

La situazione politica italiana

La politica italiana è oggi incardinata su un sistema dei partiti tripolare. Prima delle elezioni politiche del 2013 la politica italiana era basata sul bipolarismo.

Sistema elettorale con primarie e due coalizioni

A titolo esemplificativo, per meglio comprendere il funzionamento ideale della forma di governo parlamentare, si ipotizza un sistema elettorale con primarie e due sole coalizioni. In sintesi, si immagina un sistema elettorale a doppio turno, ispirato al metodo delle primarie di coalizione, dove le elezioni primarie sarebbero utilizzate per determinare la composizione delle coalizioni piuttosto che i leader delle coalizioni.

Sistema elettorale e instabilità dei governi nella politica italiana

I sistemi elettorali finora adottati in Italia per il rinnovo del Parlamento, in connessione con la forma di governo parlamentare e la frammentazione del sistema politico, non sono mai riusciti a contemperare le esigenze di governabilità e rappresentatività e sono per questo considerati come una delle principali cause della instabilità dei governi che ha caratterizzato la storia istituzionale italiana dal dopoguerra ad oggi.

La Riforma Costituzionale 2016

La riforma costituzionale 2016, approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 15 aprile 2016, è stata bocciata dai cittadini con il referendum confermativo del 4 Dicembre 2016. La riforma apportava diverse modifiche alla II parte della Costituzione della Repubblica Italiana, la parte che disciplina il funzionamento delle istituzioni.

La seconda Repubblica italiana

La locuzione seconda Repubblica, utilizzata in ambito giornalistico, indica un cambiamento avvenuto a livello politico ma non a livello istituzionale della forma di governo della Repubblica italiana. Nel sentire comune lo spartiacque tra prima e seconda Repubblica è costituito, per alcuni dalle inchieste Mani Pulite che spazzarono via un'intera classe politica fecendo emergere la cosiddetta tangentopoli italiana (1992-1995), per altri dalla prima vittoria elettorale di Silvio Berlusconi nel 1994.