Lega Nord

Con l'elezione a segretario di Matteo Salvini, la Lega Nord ha cambiato strategia politica avvicinandosi alle posizioni della destra antieuropea e nazionalista del Fronte Nazionale francese, il partito di estrema destra fondato nel 1972 da Jean-Marie Le Pen, leader del partito fino alle sue dimissioni avvenute nel 2011 ed oggi guidato dalla figlia Marine Le Pen. Questa svolta a destra della Lega ha comportato l'espansione del partito, ancora tutta da verificare sul piano elettorale, nel sud dell'Italia, mentre in passato la Lega Nord per l'Indipendenza della Padania (soprannominata il Carroccio) era un partito attivo soprattutto nell'Italia settentrionale e in alcune regioni del Centro e in Sardegna. Prima della elezione di Matteo Salvini a segretario, avvenuta con le primarie del 7 Dicembre 2013 e ratificata dal congresso del partito il 15 Dicembre 2013, la Lega Nord è stata guidata da Roberto Maroni, eletto il 1º luglio 2012, e da Umberto Bossi, per oltre 20 anni leader indiscusso e segretario, nonchè fondatore del partito attraverso l'unione di sei movimenti autonomisti regionali del nord Italia: Lega Lombarda, Liga Veneta, Piemònt Autonomista, Union Ligure, Lega Emiliano-Romagnola e Alleanza Toscana.

Collocazione
Polarizzazione
Rappresentanza parlamentare
Seggi Camera attuali (dato indicativo):
19
Seggi Senato attuali (dato indicativo):
12
Miglior risultato dal 2013 (Camera, Senato o europee)
6.16%
Percentuale Camera Percentuale Senato Seggi Camera Seggi Senato
Politiche 2013 4,09% 4,34% 18 17
Percentuale
Europee 2014 6,16%