Movimento 5 Stelle (M5S)

Il Movimento 5 Stelle si è progressivamente strutturato in partito politico, mentre in origine era un movimento organizzato dall'associazione fondata il 4 ottobre 2009 dal comico Beppe Grillo e dall'imprenditore Gianroberto Casaleggio. Originariamente la proprietà del simbolo era di Beppe Grillo mentre sul blog e durante gli spettacoli del comico genovese venivano lanciati i messaggi e le iniziative politiche promosse dal movimento. Inoltre, agli attivisti del Movimento 5 Stelle era vietato rilasciare dichiarazioni alla stampa o apparire in televisione.

A partire dal 2013 dopo l'approdo in Parlamento, il Movimento 5 Stelle ha avviato una serie di cambiamenti che lo hanno reso una forza politica strutturata e quindi un partito politico a tutti gli effetti. Infatti, ci sono stati dei cambiamenti nelle politiche di comunicazione e nella struttura organizzativa del movimento che inizialmente si era dotato di un organo collegiale di rappresentanza composto da cinque parlamentari. Successivamente, alcuni esponenti politici si sono affermati più di altri, sia per il ruolo istituzionale (ad esempio Luigi Di Maio, Roberto Fico, Virginia Raggi, Chiara Appendino ...), sia per l'esposizione mediatica (Alfonso Bonafede, Barbara Lezzi, Danilo Toninelli ...), sia per l'attivismo dimostrato nelle campagne elettorali (Alessandro Di Battista ...).

Mentre il ruolo di Beppe Grillo è passato in secondo piano, l'associazione Gianroberto Casaleggio e l'associazione Rousseau (in entrambe il presidente è Davide Casaleggio) esercitano un ruolo importante per la vita del partito in particolare nella gestione della cosiddetta "piattaforma Rousseau", nel supporto tecnologico e nella comunicazione.

Dopo la vittoria elettorale del 4 Marzo 2018 e il contratto di governo con la Lega, il partito M5S si è progressivamente avvicinato alle posizioni della nuova destra italiana, rappresentata principalmente dalla Lega che ha adottato una piattaforma politica nazionalista o sovranista.

Nonostante partisse da posizionamenti in origine piuttosto distanti, durante l'azione di governo il M5S ha condiviso la maggior parte delle politiche riconducibili prevalentemente alle posizioni della Lega e, in particolare con un atto dal forte significato politico, ha condiviso il posizionamento del leader della Lega sulla gestione delle politiche sull'immigrazione.

Infatti, il gruppo dirigente del Movimento 5 Stelle, in seguito alla votazione contraria dei componenti pentastellati della Giunta del Senato per le autorizzazioni a procedere sul caso Diciotti sollevato dal Tribunale dei ministri di Catania contro il Ministro dell'interno Matteo Salvini, ha subito pesanti critiche sia da parlamentari cosiddetti dissidenti che dalla propria base elettorale, nonostante ci sia stata una discussa votazione degli iscritti sulla piattaforma Rousseau. In sostanza, l'accusa mossa all'attuale gruppo dirigente è di essersi allontanato troppo dagli ideali alle origini del movimento e di aver determinato uno scollamento con la propria base elettorale.

Occorre, infine, precisare che il posizionamento del M5S sul welfare (il cosiddetto reddito di cittadinanza che in realtà è diventato un reddito minimo garantito) non collide affatto con le posizioni dell'attuale destra, poiché la Lega sembra aver abbandonato le posizioni cosiddette "neoliberiste" ed europeiste dell'ex alleato storico Forza Italia, confluendo su una piattaforma politica più vicina a quella della destra sociale, caratterizzata da un forte richiamo alla giustizia sociale (ad esempio, la volontà della Lega di superare la riforma delle pensioni attuata dal governo Monti - la cosiddetta legge Fornero - con il provvedimento noto come "quota 100") e da un intervento diretto dello Stato in economia (ad esempio, su alcune questioni come banche, telecomunicazioni, infrastrutture e l'annosa questione di Alitalia).

Collocazione
Polarizzazione
Ruolo parlamentare attuale
Seggi Camera attuali (dato indicativo):
222
Seggi Senato attuali (dato indicativo):
109
Miglior risultato dal 2013 (Camera o Senato)
32.66%

Risultati elettorali

Percentuale Camera Percentuale Senato Seggi Camera Seggi Senato
Risultati elezioni politiche 4 marzo 2018 per partito 32,66% 32,21% 227 112
Risultati elezioni politiche 24 febbraio 2013 per partito 25,56% 23,80% 108 54