Lega Nord

La Lega Nord, oggi semplicemente Lega, è un partito profondamente diverso da quello delle origini fondato da Umberto Bossi.

La Lega Nord è stato un partito autonomista nato dall'unione di sei movimenti autonomisti regionali del nord Italia: Lega Lombarda, Liga Veneta, Piemònt Autonomista, Union Ligure, Lega Emiliano-Romagnola e Alleanza Toscana. La Lega Nord per l'Indipendenza della Padania (soprannominata il Carroccio) era un partito attivo soprattutto nell'Italia settentrionale e in alcune regioni del Centro e in Sardegna, che è stato guidato fino al 1º luglio 2012 dal suo fondatore Umberto Bossi, per oltre 20 anni leader indiscusso e segretario, e successivamente da Roberto Maroni, fino alla elezione a segretario di Matteo Salvini, avvenuta con le primarie del 7 Dicembre 2013 e ratificata dal congresso del partito il 15 Dicembre 2013.

La Lega Nord è stata parte integrante della coalizione di centrodestra guidata da Silvio Berlusconi e, accanto alla richiesta di maggiore autonomia per le regioni del Nord ovvero del federalismo, ha sostenuto la piattaforma politica del centrodestra basata sulla leadership politica di Forza Italia prima e del Popolo della Libertà (PdL) poi. Per inciso, la destra italiana che fino ai primi anni '90 era stata una destra "sociale", dopo la svolta di Fiuggi di Alleanza Nazionale si era trasformata in una destra liberale, neo-liberista e vagamente conservatrice.

La Lega Nord ha quindi partecipato da protagonista alle vicende politiche, ai successi e al declino del centrodestra berlusconiano, fino a quando è stata travolta da una serie di scandali che hanno investito la famiglia Bossi e che hanno riguardato anche il finanziamento pubblico del partito e la distrazione dei fondi del partito, i cui strascichi perdurano ancor oggi.

Matteo Salvini ha quindi ereditato un partito con uno scarso consenso elettorale e una forte crisi di credibilità. Tuttavia, la Lega guidata da Salvini, grazie a una svolta politica sostanziale, non solo è riuscita a recuperare il terreno perduto ma addirittura a conquistare una posizione dominante nel governo del paese e, sulla base dei sondaggi elettorali di inizio 2019, a diventare il partito con il maggiore consenso in Italia anche grazie a una consistente espansione nel sud del paese.

La svolta politica della Lega è plasticamente rappresentata dall'avvicinamento alle posizioni della destra antieuropea e nazionalista del Fronte Nazionale francese guidato da Marine Le Pen.

In sostanza, da partito autonomista la Lega è diventato un partito cosiddetto "sovranista", più attento alle rivendicazioni popolari di giustizia sociale che alle esigenze del tessuto produttivo del Nord Italia, costituito prevalentemente da piccole e medie imprese che lamentavano un'eccessiva burocrazia dello Stato centrale.

Non ha caso la nuova Lega di Matteo Salvini è stata definita da autorevoli commentatori la nuova destra italiana, sia perché ha conquistato la leadership nella coalizione di centrodestra (che resta attiva prevalentemente a livello amministrativo ma non a livello di governo), sia perché ha ridefinito la piattaforma politica della destra italiana (ovvero del centrodestra).

La piattaforma politica della Lega, ovvero del partito ormai egemone della destra italiana, non è in realtà innovativa avendo rielaborato elementi classici della destra sociale italiana, tuttavia occorre evidenziare che sul piano economico la Lega ha adottato un atteggiamento ambiguo, in parte contradditorio e in parte defilato, che potrebbe portare a delle innovazioni sul piano politico. I riflettori della politica italiana sono, infatti, tutti puntati sull'evoluzione della situazione economica e sulle prospettive di crescita dell'economia italiana che al momento appaiono alquanto deludenti.

Collocazione
Polarizzazione
Ruolo parlamentare attuale
Seggi Camera attuali (dato indicativo):
125
Seggi Senato attuali (dato indicativo):
58
Miglior risultato dal 2013 (Camera o Senato)
17.63%

Risultati elettorali

Percentuale Camera Percentuale Senato Seggi Camera Seggi Senato
Risultati elezioni politiche 4 marzo 2018 per partito 17,37% 17,63% 124 58
Risultati elezioni politiche 24 febbraio 2013 per partito 4,09% 4,34% 18 17