Gli strumenti del cittadino

Fai sentire la tua voce con gli strumenti di partecipazione e di cittadinanza attiva che hai a disposizione per cambiare la realtà in cui vivi e trasformare la tua città, la tua regione, il tuo paese e l’Europa in luoghi migliori. Decidi tu quando attivarti, quali strumenti di partecipazione utilizzare e come relazionarti con gli altri cittadini e le organizzazioni della società civile.

La cittadinanza italiana ti conferisce, infatti, specifici diritti politici che ti consentono di agire in svariati modi per influenzare le decisioni politiche o impegnarti in misura crescente fino a diventare tu stesso un protagonista della politica.

Per prima cosa è importante conoscere e avere fiducia nella politica e nella democrazia (non necessariamente nei partiti politici), quindi informarti e discutere di temi politici. Una conoscenza base del funzionamento della politica e delle istituzioni democratiche ti consentirà, infatti, di decidere autonomamente, di non attendere passivamente le decisioni di altri, di saper riconoscere i messaggi falsi o manipolatori.

Decalogo del Cittadino Attivo

1. Vota per eleggere i rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni attraverso le elezioni comunali, regionali, europee e politiche per il rinnovo del Parlamento. Le elezioni rappresentano lo strumento principale di partecipazione politica per gran parte dei cittadini, ovvero per i cittadini che hanno diritto di voto. Attraverso le elezioni puoi selezionare la classe politica che dovrà assumersi la responsabilità delle decisioni politiche nell'interesse generale di tutti i cittadini, a livello nazionale, regionale e locale. Votare per eleggere i rappresentanti dei cittadini nelle istituzioni

2. Vota per decidere collettivamente l'esito di referendum abrogativi, confermativi (di norme costituzionali) e consultivi. Nei limiti previsti dalla legge, attraverso l'istituto del referendum puoi sostituirti al potere politico e determinare collettivamente una decisione su una norma o un tema politico. Votare per decidere collettivamente l'esito dei referendum

3. Firma petizioni per promuovere istanze popolari e iniziative di legge popolare predisposte da soggetti terzi o cittadini organizzati. Si tratta di strumenti generalmente associati all'esercizio della democrazia diretta, ma le petizioni non spostano il potere decisionale che resta in capo alle assemblee rappresentative. Firmare petizioni e iniziative di legge popolare

4. Partecipa ai dibattiti pubblici e alle altre iniziative di democrazia deliberativa adottate soprattutto dai comuni e dalle regioni (le istituzioni più vicine ai cittadini), come ad esempio: i bilanci partecipativi, le Agende 21 locali, i laboratori di urbanistica partecipata, la responsabilità sociale d’impresa, i tavoli di confronto tra imprese e comunità locali. La democrazia partecipata o deliberativa consente di accrescere la qualità, la comprensione e la condivisione delle decisioni tenendo conto del parere di tutti i soggetti interessati ed è connessa al tema della trasparenza e dell'apertura dei processi decisionali della PA. Partecipare ai dibattiti pubblici di democrazia deliberativa

5. Contatta un partito o esponenti di partito vicini alla tua posizione politica per sollecitare la soluzione di problemi, la tutela di diritti, la programmazione di risorse e quant'altro, a condizione che le tue richieste abbiano valenza di interesse generale. Per la tutela di specifici interessi che collimano con l'interesse generale della tua comunità funzionale contatta l'associazione che ti rappresenta, ovvero le cosiddette "parti sociali": sindacati, associazioni di categoria (confindustria, confcommercio, confesercenti, confagricoltura, etc.), ordini professionali, associazioni di enti del terzo settore, etc. Contattare i partiti politici e gli altri corpi intermedi

6. Finanzia partiti, movimenti e associazioni politiche con erogazioni liberali, donazioni, lasciti e le devoluzioni previste nella dichiarazione dei redditi. Il finanziamento costituisce spesso uno strumento di pressione e di influenza sulle organizzazioni, tant'è vero che la trasparenza delle fonti di finanziamento dei partiti politici è un requisito fondamentale per le moderne democrazie. Finanziare partiti e associazioni politiche

7. Partecipa a forme di mobilitazione tradizionali (manifestazioni, proteste, sit-in, etc.) e online (utilizzo di social network e social media). Si tratta di strumenti non convenzionali di partecipazione in grado di influenzare le decisioni politiche indirettamente, poiché mirano a orientare l'opinione pubblica attraverso attività simboliche e argomentazioni che possono raggiungere un'ampia diffusione attraverso la viralità dei social media e/o essere riprese dal sistema dei media di massa (televisioni, quotidiani, radio). L'uso degli strumenti online per la mobilitazione dei cittadini non è però privo di rischi, a causa della facilità con la quale è possibile diffondere notizie false (fake news) e utilizzare profili utente fittizi. Aderire alle mobilitazioni

8. Aderisci a un'associazione di attivismo civico. La caratteristica principale di queste organizzazioni di cittadini è che sono orientate alla realizzazione di obiettivi specifici nell'ambito delle politiche pubbliche (policy), sebbene non abbiano collegamenti diretti con la politica in senso stretto (politics). Tuttavia, sia la vita associativa, sia il perseguimento di obiettivi che hanno valore per tutta la collettività spesso costringono a una riflessione politica, se non a un vero e proprio posizionamento politico. La partecipazione ad associazioni di attivismo civico può accrescere le tue capacità di: interpretare le esigenze di una comunità o dell'intera collettività, conoscere le modalità con cui si soddisfano queste esigenze attraverso azioni concrete, diventare portavoce di queste esigenze per sensibilizzare le istituzioni e l'opinione pubblica. Assòciarsi a un'organizzazione di attivismo civico

9. Diventa attivista di un movimento. I movimenti si caratterizzano per essere orientati da sfide collettive e possono avere un forte impatto sulle decisioni del sistema politico. Attraverso l'organizzazione di manifestazioni e iniziative in grado di attirare l'attenzione dei media e condizionare l'opinione pubblica, i movimenti fanno leva su un'ampia base di potenziali sostenitori provenienti da molteplici background culturali. I movimenti, anche quelli dichiaratamente politici, sono infatti trasversali per definizione e necessariamente poco strutturati. I movimenti mirano anche a un'azione globale diretta a coinvolgere le coscienze dei cittadini, difficile da tradurre in azione concreta sul piano strettamente politico e istituzionale. Quando i movimenti si confrontano con un ampio ventaglio di esigenze sociali e con le istituzioni di fatto subiscono una metamorfosi trasformandosi in forze politiche strutturate, ovvero in partiti politici. Sostenere un movimento

10. Iscriviti a un partito politico per diventarne soggetto attivo. L'iscrizione a un partito politico, oltre che una scelta di campo, può diventare un impegno personale importante e sfociare nella professionalizzazione dell'attività politica. La complessità delle moderne istituzioni democratiche (articolate su più livelli di competenza normativa, territoriale e per materie) e dei temi politici da affrontare comporta necessariamente un approccio che non può essere di tipo dilettantesco. A differenza dei movimenti politici i partiti hanno un ruolo e responsabilità istituzionali nel sistema democratico, come la presentazione delle liste di candidati alle cariche pubbliche che, ad esempio, comporta l'esigenza di pre-selezionare e formare la classe politica. In altre parole, i partiti politici sono strutture organizzative fondamentali per la democrazia che, sebbene possano avere obiettivi non condivisi da una parte degli elettori, hanno tutti dei doveri nei confronti del sistema democratico, delle istituzioni e della cittadinanza. Iscriversi a un partito politico