Finanziare partiti e associazioni

Anche se non hai molto tempo da dedicare all'attivismo politico puoi sempre condizionare in modo incisivo le decisioni politiche attraverso il finanziamento di partiti, movimenti e associazioni.

Quanto più consistenti sono le risorse su cui una organizzazione può contare, tanto maggiori saranno le sue possibilità di operare efficacemente. A maggior ragione questo assunto si applica alle risorse finanziarie, che possono essere facilmente convertite nella risorsa specifica di cui si ha più bisogno in un determinato momento. Qualsiasi organizzazione, per quanto incentrata sul lavoro volontario di partecipanti e sostenitori, ha bisogno di risorse finanziarie per operare.

La disponibilità di sufficienti risorse finanziarie è quindi fondamentale anche per i partiti politici, le associazioni e i movimenti. Sicuramente il consenso politico attorno a un'idea, un programma o una visione del mondo non si costruisce solamente con il denaro ma molte attività operative, come ad esempio l'organizzazione di eventi, le attività di comunicazione e promozione, la remunerazione di professionisti, lavoratori e aziende fornitrici di beni e di servizi, comportano una spesa che deve essere finanziata in qualche modo.

Oltre che necessario per l'efficacia operativa, il finanziamento dell'attività politica assume particolare rilevanza per altre due ragioni fondamentali:

  • l'indipendenza del potere politico o quantomeno la sua non corruttibilità;
  • l'accessibilità al potere politico anche da parte di chi non gode di risorse sufficienti.

In sostanza, i politici e i cittadini candidati devono essere messi nelle condizioni di poter esercitare l'attività politica in modo libero e indipendente e di resistere ai tentativi di condizionamento, anche legittimi, del potere economico e finanziario.

Per raggiungere questi obiettivi si è ricorso al finanziamento pubblico della politica, che tuttavia è stato abolito - a partire dal 2017 con la riforma Letta, Decreto Legge 28 dicembre 2013, n. 149 - sia perché male utilizzato (anche con distrazioni fraudolente dei finanziamenti pubblici), sia perché i partiti politici hanno comunque cercato altre fonti di finanziamento, anche illecite (tangentopoli).

La suddetta riforma ha inoltre regolamentato il finanziamento privato della politica, poiché consente ai partiti politici che rispettano determinate condizioni (come ad esempio dotarsi di uno Statuto e iscriversi al Registro dei partiti politici) di diventare destinatari del due per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, previa scelta del contribuente, e di ottenere erogazioni liberali in denaro da soggetti privati che possono portarle in parziale detrazione dall'imposta sul reddito. Infine, le erogazioni di ogni singolo donatore non possono superare il limite di centomila euro l'anno per singolo partito, sia se erogate in denaro che in controvalore di beni e/o servizi, e non possono essere elargite per interposta persona o per il tramite di societa' controllate.

Come si evince da questa inchiesta, gli effetti dell'abolizione del finanziamento pubblico ai partiti devono ancora essere verificati e non è affatto scontato che queste nuove modalità di finanziamento favoriscano l'esercizio libero e indipendente di attività politiche.

Probabilmente, l'evoluzione o l'involuzione dei sistemi di finanziamento della politica dipenderà anche dal comportamento dei cittadini, i quali dovrebbero contribuire concretamente alla realizzazione di un sistema politico finanziato in maniera diffusa dagli stessi cittadini, un sistema che in effetti sarebbe la migliore garanzia per l'esercizio libero e indipendente dell'attività politica. Infatti, il finanziamento delle attività politiche, ovvero di partiti, movimenti e associazioni, costituisce sempre un potente mezzo di condizionamento che mai dovrebbe essere messo nelle mani di chi ha finalità clientelari, di prevaricazione o comunque antidemocratiche.

Riassumendo, i cittadini che decidono di finanziare l'esercizio delle attività politiche contribuiscono anche all'affermazione di un sistema di finanziamento rispettoso dei principi democratici, poiché è più opportuno che a finanziare la politica siano in tanti con piccole donazioni, piuttosto che in pochi con grandi importi.

Consulta la sezione dedicata ai partiti politici per le informazioni di base e i riferimenti che possono esserti di aiuto per fare una donazione.