Le istituzioni

Lo Stato italiano e la Costituzione repubblicana

Cartina dell'Italia con i colori della bandiera
Mentre le origini dello Stato italiano possono essere fatte risalire intorno all'anno mille, la Costituzione della Repubblica italiana è relativamente recente. La Costituzione della Repubblica Italiana fu promulgata il 27 Dicembre 1947 dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola, ed entrò in vigore il 1° Gennaio 1948. L'attuazione della Costituzione repubblicana è stato un nodo cruciale della politica italiana nel II dopoguerra.

Il Presidente della Repubblica in Italia

Il Presidente Napolitano durante una dichiarazione nello Studio alla Vetrata del Qurinale

Il Presidente della Repubblica è un organo costituzionale dello Stato di tipo monocratico. Il capo dello stato viene eletto dal parlamento in seduta comune con l'aggiunta dei delegati regionali e resta in carica per sette anni. E' eleggibile qualsiasi cittadino italiano che goda dei diritti politici e abbia compiuto cinquanta anni come statuito dal 1° comma dell'art. 84 della Costituzione.

Il Governo italiano

Palazzo Chigi - Sede del governo italiano

Il Governo è un organo dello Stato a cui viene assegnata la titolarità del potere esecutivo. Per la teoria dei "pesi e contrappesi" la democrazia si fonda sulla separazione dei tre poteri fondamentali dello Stato che sono assegnati ad altrettanti organi di rilevanza costituzionale. Il potere legislativo spetta al parlamento, quello esecutivo al governo e quello giudiziario alla magistratura, determinando così un equilibrio tra i poteri affinche nessuno possa prevalere sugli altri.

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